Il mio impegno per Ponte Capriasca

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Il comune pontecapriasca-wappendi Ponte Capriasca ha visto negli ultimi anni un aumento esponenziale della popolazione, in particolare delle famiglie, e ciò ha reso necessario una maggiore presenza di servizi sul territorio. Per andare incontro a queste esigenze il Comune ha fatto tanto, ristrutturando ad esempio la nuova scuola, il parcogiochi, riassestando alcune strade che si trovavono in condizione precarie, e aggiungendo le famose zone “30”. Molto è stato fatto, ma alcune cose sono state fatte non come si auspicava fossero fatte mentre altre devono ancora essere percepito. È il caso del nuovo asilo, che da ormai anni infiamma la scena politica di Ponte Capriasca, senza ancora avere trovato una soluzione. È di vitale importanza trovare una soluzione per l’asilo, in quanto i bambini non possono continuare a frequentare ancora a lungo le baracche (io stesso ho passato tre anni di asilo dentro le suddette) su un luogo perlopiù paludoso di per giunta. Molte zone residenziali sono inoltre sprovviste di un luogo dove depositare i rifiuti, ad esempio tutta la zona Nogo, mentre sul nostro territorio, in particolare verso i Bellunesi, persistono ancora costruzioni abusive ed evidenti segni di inquinamento ambientale (vedi galleria foto) che le autorità sembrano per il momento aver voluto ignorare. La gestione delle famose zone “30” e il riadattamento della piazza Righinetti inoltre sono totalmente discutibili: perchè aggiungere quelle due fontane, altissimi, dalle quali non ci si può abbeverarsi, proprio in mezzo alla strada? Qualche ragionamento in più poteva e doveva essere fatto…

I problemi del nostro piccolo comune non mancano, ma che sicuramente una giovane mente fresca come la mia può portare alla risoluzione!