LASSÙ AL NORD – Tappa 1: Stoccolma

LASSÙ AL NORD – Tappa 1: Stoccolma

Visto che le serate qui in Svezia sono più lunghe, ho pensato bene di mettermi sotto a scrivere una sorta di diario di viaggio della mia fino ad ora incredibile avventura in lungo e largo per la Scandinavia, chissà, magari a qualcuno potrebbe interessare! Buona lettura!

 

Day 1: Il centro di Stoccolma / hej till kungen!

I bellissimi interni del castello

La prima tappa del mio viaggio non poteva che non essere Stoccolma: con quasi 1 milione di abitanti rappresenta il cuore economico, politico, culturale e anche reale di tutta la Svezia intera. Avete letto bene, anche reale! Infatti la Svezia è una monarchia costituzionale, ed il re e la sua famiglia sono molto popolari e apprezzati tra gli svedesi.

Come mia prima tappa ho quindi deciso di recarmi a visitare il Kungliga Slottet, il palazzo reale in Gamla Stand, l’isoletta che rappresenta il centro turistico per eccellenza della capitale svedese. Ho quindi seguito l’orda di turisti venuti da ogni dove e sono entrato nel palazzo, avido di sapere qualcosa in più circa la storia della famiglia reale svedese. L’interno del palazzo era semplicemente stupendo: arazzi e ornamenti d’oro, grandi mobili antichi roccocò, medaglie e argenteria in ogni dove! Il castello era così immenso, che ogni re e regina che ci hanno vissuto hanno  potuto scegliere ogni volta una nuova camera per dormire, mai quella di un loro antenato. Ma chi se lo aspettava, che la famiglia reale svedese possedesse tante ricchezze? Un motivo c’è, storico, ma spesso dimenticato: la Svezia nel 17° e 18° secolo era infatti la più grande potenza mondiale, e il suo impero si estendeva ben oltre i confini attuali, comprendendo Norvegia, Finalndia e Paesi Baltici. Ed è proprio in quel periodo di gloria ed espansione che risale la costruzione (o meglio ricostruzione, visto che quello antecedente, il Tre Kronor, è bruciato completamente nel 1697) del castello, che voleva infatti manifestare tutta la potenza e la forza del grande impero svedese. Insieme alle stanze reali, ho pure visitato l’armeria, il museo Tre Kronor e la camera del tesoro, dove sono contenuti i magnifici gioielli della corona. Una visita che è durata quasi tre ore, ma che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso.

 

Day 2: La Stoccolma Reale, parte seconda

Anche il secondo giorno non mi sono lasciato sfuggire l’opportunità di visitare un castello e mi sono imbarcato per la volta di Drottingholm, a circa 1 ora in barca da Stoccolma, a visitare questa bellissima residenza estiva della famiglia reale: anche qui come al Kungliga Slottet, gli interni erano favolisi. Questo palazzo ha però in più da offrire un maestoso giardino, pieno di alberi, cespugli e fontane: infatti il re Karl X voleva in un qualche modo una reggia simile a quella di Versailles: giudicate voi dalla foto se c’è riuscito o meno, per me la risposta è chiara. Questo castello è attualmente la dimora permanente della famiglia reale svedese, ma purtroppo non ho avuto modo di incontrare nessun esponete reale durante la mia visita.

Sempre a Drottingholm è presente il Slottsteater, il teatro di corte, patrimonio mondiale dell’UNESCO, costruito nel 1776 da re Gustav III ma dimenticato e usato come deposito per oltre due secoli e riscoperto solo 50 anni fa, intatti come lo avevano lasciato nel 18esimo secolo.

La sera mi sono recato, sempre in battello, sulla piccola isola di Fjäderholmarna, dove ho cenato in un ristorante grazioso con un piatto tipico svedese: salmone crudi con patate al forno. Per ora il mio contapassi dice che ho camminato complessivamente in soli due giorni più di 30 km!

 

 

Modello del Vasa

Day 3: Il giorno dei Musei

Il terzo giorno l’ho dedicato avidamente alla visita di solo alcuni dei più di 300 musei che la città ha da offrire: la mia prima tappa è stata al Museo Vasa, dove è conservata in perfetto stato la nave vichinga più grande al mondo: ordinata da Gustav II che non vedeva l’ora di vederla in mare, fu costruita in modo tale da non poter galleggiare a lungo: infatti dopo appena 20 minuti del suo primo viaggio, è affondata nei pressi del porto di Stoccolma. La nave è stata ritrovata 60 anni fa, e dopo 30 anni di recupero e restauri adesso è possibile ammirarla in tutto il suo splendore.

 

 

Persone vere con veri costumi!

Nel pomeriggio mi sono recato allo Skansen, il più antico e più grande museo all’aria aperta al mondo, dove si può rivivere attraverso edifici originali e personaggi (persone vere, non manichini) in costume la vista in città e in campagna della svezia del 19esimo secolo. Estremamente affascinante. 

 

La sera invece ho concluso la mia giornata facendo visita al Fotografiska, uno dei più rinomati musei di fotografia al mondo, che conteneva diverse fotografie particolari e interessanti, da angolature o con soggetti che io stesso mai avrei potuto immaginare. Assolutamente consigliato!

 

 

Day 4: l’arcipelago

Approfittando del bel tempo e della temperatura relativamente alta (20° gradi, sigh), mi sono imbarcato verso Grinda, una delle 20’000 isole che compongono l’aricipelago di Stoccolma, distante due ore di naviagazione dalla città. La piccola isola è un paradiso della natura: ho scattato almeno 200 foto solo li e camminato su e giù 15 km su tutta l’isola, ma ho anche fatto il bagno nel mar Baltico in un posto davvero stupendo (vedi foto).

 

 

         

 

 

Spero di non avervi annoiato troppo con le mie storie, magari qualcuno ha letto tutto fino in fondo ed ha imparato qualcosa in più sulla Svezia…

 

Prossima tappa: SVEZIA CENTRALE – Strängnäs / Örebo / Lidköping

 

Diego

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