WOC2018

E le medaglie sono 10! Bronzo per Hauswirt e Hertner

Sigulda (Lettonia) – Dopo la medaglia sfiorata nella gara middle di martedì, Sabine Hauswirth ha confermato il suo ottimo stato di forma, conquistando la medaglia di bronzo nella gara su lunga distanza valida per il campionato del mondo di corsa d’orientamento. “È semplicemente fantastico” ha affermato la Hauswirth al traguardo “Ho fatto una gara perfetta, senza errori ma con qualche indecisione. Ho cercato comunque di mantenere la concentrazione e di non pensare alle altre concorrenti”.

A trionfare è stata nuovamente la svedese Tove Alexadersson, che ha concluso la gara in 74’04’’. Secondo posto per la danese Maja Alm a +1’27, mentre la Hauswirth ha accumulato 2’26’’ di ritardo. Ottavo posto per la bernese Judith Wyder, che ha terminato a 8’16’’ dalla Alexandersson.

Nulla da fare invece per la ticinese Elena Roos: infatti la 26enne di Cugnasco ha dovuto abbandonare la gara al 13esimo punto a causa di forti dolori al piede, quando aveva già oltre 15 minuti di ritardo dalle concorrenti più veloci.

Nella gara maschile è infine arrivata anche la decima medaglia rossocrociata di questa rassegna iridata: Fabian Hertner ha difatto conquistato il bronzo, concludendo con 3’04” dall’indiscusso campione di giornata, il norvegese Olav Lundanes, al suo quinto titolo mondiale nella disciplina regina. Medaglia d’argento con +2’37” all’ucraino Ruslan Giblov, che conquista così la sua prima medaglia individuale. Buona la prestazione degli altri svizzeri: Daniel Hubmann conclude quarto ad un passo dal podio con 3’49” di ritardo, mentre Matthias Kyburz ha concluso la sua prova in ottava posizione con +5’29”.

La Svizzera si è dunque dimostrata ancora una volta la nazione più forte nella corsa d’orientamento, conquistando ben 10 medaglie e confermendo così l’ottima prestazione ottenuta lo scorso maggio agli europei in Ticino. Tra un mese si continuerà con la coppa del mondo, mentre i prossimi campionati del mondo, esclusivamente boschivi, si terranno nella regione di Østfold, in Norvegia.

Oro nella staffetta per Elena Roos e compage, argento per gli uomini!

SIGULDA (Lettonia) – Nella staffetta boschiva di giovedì, valida per il campionato del mondo di corsa d’orientamento, la squadra rossocrociata composta da Elena Roos, Julia Jakob e Judith Wyder ha conquistato la medaglia d’oro, confermando così il titolo europeo centrato in Ticino lo scorso maggio. Si tratta della primo titolo mondiale vinto da un’atleta ticinese! Secondo posto per la Svezia, terzo per la Russia.

La prima trattista Svizzera, la ticinese Elena Roos, è partita molto forte, e dopo solo 7 punti di controllo aveva ben 40 secondi di vantaggio sulle avversarie, vantaggio poi ridotto a solo 9 secondi sulla Svezia al cambio a causa di alcune indecisioni sul finale. Julia Jakob nella seconda tratta non è riuscita a mantenere il vantaggio, e ha ceduto la leadership per soli 9 secondi alle scandinave. Lontane le altre squadre: Russia e Norvegia avevano a quel punto già oltre due minuti di ritardo. La battaglia per l’oro era dunque tra Tove Alexandersson e la bernese Judith Wyder. Ma ad avere la meglio negli ultimi 100 metri è stata l’elvetica, che ha conquistato così la settima medaglia per la squadra rossocrociata.

«Un sogno che si avvera», ha dichiarato emozionata la Roos: «Io ho fatto una bellissima gara anche se ho perso qualcosina nel finale, ma grazie alle strepitose prestazioni delle mie compagne siamo riuscite a vincere».

Dopo l’oro femminile è arrivato anche l’argento maschile: in una gara entusiasmante, dove ben nove nazioni si sono contese la medaglia fino all’ultimo metro, alla fine per pochi secondi a imporsi è stata la Norvegia, seguita dalla squadra Svizzera di Florian Howald, Daniel Hubmann e Matthias Kyburz, quest’ultimo autore di un recupero incredibile nell’ultima tratta. Terzo posto per la Francia.

Nella prima tratta Howald cambiava con un ritardo di 1’20” dalla seconda squadra a causa di un errore al 14esimo punto, che ha quasi dimenticato di timbrare. Daniel Hubmann ha mantenuto il ritardo, commettendo però un errore di scelta al 13esimo punto. Kyburz infine complice alcune imprecisioni degli avversari ma anche della sua forma fisica è riuscito a recuperare fino a conquistare la medaglia. 

ANCORA DUE MEDAGLIE PER LA SVIZZERA!

Ancora grandi soddisfazioni per i colori rossocrociati nei boschi lettoni! Daniel Hubmann e Florian Howald hanno conquistato oggi a Sigulda rispettivamente l’argento e il bronzo nella gara su media distanza valida per i campionati del mondo di corsa d’orientamento. “Sono molto contento di questa medaglia” ha affermato ai nostri microfoni Florian Howald “Ora sono molto stanco, ma l’obbiettivo resta ancora la staffetta, dove con Kyburz e Hubmann puntiamo alla medaglia”.

Quarto posto a soli 9’’ dal podio per un altro rossocrociato, il campione europeo uscente Matthias Kyburz. A vincere la gara odierna in un bosco impegnativo dal punto di vista fisico è stato il norvegese Eskil Kinneberg, che ha concluso la gara in 32’59’’. 57° posto invece per l’italo-ticinese Sebastian Inderst, che ha concluso a 14 minuti da Kinneberg.

Nulla da fare invece per le donne rossocrociate: Sabine Hauswirth è finita per soli 5 secondi ai piedi del podio, complice un errore all’inizio della gara.

“Sono soddisfatta della mia gara” ha dichiarato la Hauswith al termine della gara “Ma per andare al 12esimo punto di controllo ho fatto una scelta sbagliata rispetto alle atlete più veloci, dove ho perso circa un minuto”.

Ad imporsi è stata la russa residente in Svizzera Natalia Gemperle, che ha concluso la gara in 32’02’’, distaccando di 1’30’’ la finlandese Marika Teini e di 1’50’’ la sorprendente giovane francese Isia Basset. Nulla da fare per Tove Alexandersson: la forte svedese, campionessa del mondo uscente nella disciplina, ha infatti perso 13 minuti al terzo punto.

Lontane le altre ragazze svizzere in gara: Julia Jakob è finita quindicesima con 3’57’’, e Sarina Jenzer ventisettesima a +6’25’’.

Medaglia d’argento per Elena Roos e la squadra rossocrociata!

Riga – In un entusiasmante staffetta sprint nei parchi di Riga la squadra Svizzera composta da Elena Roos, Florian Howald, Fabian Hertner e Judith Wyder ha conquistato il secondo posto a 31’’ di ritardo, portando così a 4 le medaglie totali in due competizioni di questi mondiali.

Ad imporsi in una gara molto fisica e veloce è stata la nazionale campione del mondo uscente della Svezia, con Tove Alexandersson, Emil Svenks, Jonas Leandersson e Karolin Ohlsson in 14’32. Terzo posto, grazie ad un grandissimo recupero finale della quarta trattista, la Danimarca di Amanda Falck Weber, Tue Lassen, Jakob Edsen e Maja Alm.

Nella prima tratta, la ticinese Roos cambiava in seconda posizione, a meno di 4’’ dalla Alexandersson. Il secondo trattista, Howald, a causa di alcune imprecisioni si è fatto superare da un sorprendente Kristian Jonwes (GBR) cambiando a Hertner con 18’’ di ritardo dai sempre più veloci svedesi. Pure quest’ultimo ha infine perso alcune posizioni, arrivando al traguardo insieme a ben altri 4 concorrenti, ma ci ha pensato poi la bernese Judith Wyder a mettere distanza dalle altre ragazze consolidando fin dai primi punti la seconda posizione.

 “Sono molto felice del nostro risultato” ha dichiarato una raggiante Elena Roos, che conquista così la sua seconda medaglia mondiale “Adesso nelle gare di bosco l’obbiettivo è sicuramente una medaglia nella staffetta di bosco ed entrare nella top ten nella long”.

La prossima gara in programma sarà martedì a Sigulda la gara su media distanza nel bosco.

#InsideWOC2018: non tutti è cominciato come ci aspettavamo…

#InsideWOC2018 – Day 1

Lo scopo di questa piccola rubrica è quello di raccontarvi piccoli fatti, curiosità e momenti dei Campionati del Mondo di CO 2018 a Riga.

 

Se il Checo per gli EOC2018 ci aveva abituato alla perfezione e fin dal primo momento tutto è filato liscio come l’olio, non è stato proprio così qui in Lettonia, dove gli organizzatori hanno avuto qualche difficoltà…

In primis il traffico nel centro storico di Riga non è stato del tutto bloccato, e al punto 100 (per coloro che non seguno lo CO sarebbe l’ultimo punto prima dell’arrivo) e al punto passaggio si sono visti quasi dei veri e propri scontri tra gli atleti che sfrecciavano velocissimo e alcuni taxi e auto di confinanti. Nulla di che, ma qualcuno ci ha lasciato qualche secondo, e due giovani ragazzi responsabili della circolazione sicuramente si saranno lasciati scappare qualche imprecazione in lettone…

Secondo punto, il punto numero 100 e la lanterna della partenza erano posati a meno di 5 metri di distanza l’uno dall’altro: spesso molti atleti si sono fatti ingannare e hanno timbrato la lanterna sbagliata, perdendo diversi secondi prezioni prima che, grazie agli attenti gridi del pubblico, si accorgessero dell’errore commesso e tornassero sui propri passi… Il problema? Che certi membri del pubblico gridavano e indicavano più con foga quando passavano certi atleti rispetto ad altri… Non tocca noi giudicare, ma la Foot-O-Commission si chinerà sicuramente sul problema nella riunione di domani…

Per chi vi scrive, questo terzo problemino ha difatto rappresentato una grossa difficoltà: l’assenza di internet al centro media. Infatti tutti i giornalisti e fotografi presenti si sono dovuti affidare alle proprie reti personali per potere inviare il loro materiale ai vari siti e giornali… A questo problema tecnico se ne sono aggiunti altri, come quando durante la pioggia, sia l’audio che il video del maxischermo dell’arena sono saltati…

Noi ci siamo comuque divertiti e siamo riusciti lo stesso a festeggiare le nostre medaglie rossocrociate, speriamo che domani con la staffetta sprint vada meglio!

Elena sfiora il podio, oro per Hubmann

Riga – Medaglia mondiale sfiorata per soli sei secondi per la ticinese Elena Roos. La 24enne di Cugnasco in una gara sprint abbastanza semplice si è dovuta arrendere alle tre migliori al mondo: la danese Maja Alm, prima in 13’43”, la svedese Tove Alexandersson a +16”, ed infine la bernese Judith Wyder, terza a 27 secondi di ritardo. La terza svizzera in gara Sabine Hauswirth aveva invece mancato in mattinata la qualificazione alla finale a causa di un punto mancato.

“Sono delusa e felice allo stesso tempo” ha commentato la Roos al termine della gara “Arrivare dietro alle tre più forti orientiste al mondo è sicuramente buono, ma brucia un po’ il quarto posto, sono comunque pronta a far bene domani.”

Grande soddisfazione invece per i colori rossocrociati nella gara maschile: in un finale entusiasmante si è imposto il turgoviese Daniel Hubmann, che ha battuto di solo un secondo il giovane talentuoso neozelandese Tim Roberson, mentre la medaglia di bronzo è andata all’argoviese Andreas Kyburz, che è riuscito a battere il ben più quotato fratello minore Matthias, giunto comunque quinto.

“Sono molto contento della mia gara” ci ha dichiarato Hubmann al traguardo “Ho avuto solo qualche esitazione in un paio di punti, ma non mi aspettavo che la mia corsa potesse bastare per l’oro”

Domani, sempre a Riga, è in programma la staffetta sprint.

 

Foto seguono in serata.

Campionati del mondo di corsa d’orientamento: la Svizzera cerca conferme

Ai campionati del mondo di corsa d’orientamento che si terranno tra Riga e Sigulda, in Lettonia, dal 3 al 11 agosto la Svizzera punta a riconfermare il sorprendente risultato ottenuto agli Europei in Ticino dello scorso maggio, e conquistare almeno 6 medaglie.

A rappresentare i colori ticinesi anche Elena Roos, fresca di due ori europei, che cercherà delle conferme soprattutto nelle gare individuali di sprint e long, dove figura tra le favorite per una medaglia. Elena sarà accompagnata da un’agguerritissima squadra femminile: anche Julia Jakob, Sabine Hauswirth e la ritrovata Judith Wyder saranno sue degne avversarie per il podio. Tra le straniere la donna da battere sarà come sempre la fortissima svedese Tove Alexandersson, già campionessa europea sulla lunga distanza nei boschi della Capriasca.

Tra i maschi saranno Daniel Hubmann, Matthias Kyburz e Florian Howald che dovranno affrontare i campioni norvegesi, anche se qualche giovane finlandese o francese potrebbe creare qualche difficoltà ai nostri atleti, così come gli svedesi, in cerca del riscatto dopo la deludente prestazione agli europei ticinesi.

Al via alle gare pure l’italo-ticinese Sebastian Inderst, in corsa per i colori azzurri, che cercherà di ottenere il risultato che per poco gli era sfuggito in Ticino.

La competizione si aprirà oggi con la gara sprint nel centro storico di Riga, seguita dalla staffetta sprint domenica, mentre da martedì si gareggeranno le gare di bosco (middle, long, staffetta) nella regione di Sigulda.

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