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Ponte Capriasca, un comune per le famiglie!

Il comune di Ponte Capriasca ha affrontato nel corso degli anni diversi cambiamenti, l’ultimo è stato il cambio di ben 3 municipali su 5, due dei quali si sono dimessi per cause non ben note di diatribe personali con alcuni membri del legislativo e con alcuni abitanti. Sono dell’idea che bisogna evitare queste situazioni, in quanto sia in Municipio che in Consiglio Comunale bisognerebbe lavorare per il bene del comune, e non per i propri interessi personali. Occorre dunque portare avanti un dialogo e uno scambio di opinioni costruttivo e pacato, senza mancare di rispetto alle idee altrui, giungendo alla fine ad un compromesso che possa andare bene per tutti. ll comune di Ponte Capriasca ha visto negli ultimi anni un aumento esponenziale della popolazione, in particolare delle famiglie, e ciò ha reso necessaria una maggiore presenza di servizi sul territorio. Per andare incontro a queste esigenze il Comune ha fatto tanto, ristrutturando ad esempio la nuova scuola, il parco giochi, riassestando alcune strade che si trovavano in condizione precarie, e aggiungendo le famose zone “30”. Molto è stato fatto, ma alcune cose sono state fatte non come si auspicava fossero fatte mentre altre devono ancora essere percepite. È il caso del nuovo asilo, che da ormai anni infiamma la scena politica di Ponte Capriasca, senza ancora avere trovato una soluzione. È di vitale importanza trovare una soluzione per l’asilo, in quanto i bambini non possono continuare a frequentare ancora a lungo le baracche (io stesso ho passato tre anni di asilo dentro le suddette) su un luogo perlopiù paludoso. Molte zone residenziali sono inoltre sprovviste di un luogo dove depositare i rifiuti, ad esempio tutta la zona Nogo, mentre sul nostro territorio, in particolare verso i Bellunesi, persistono ancora costruzioni abusive ed evidenti segni di inquinamento ambientale che le autorità sembrano per il momento aver voluto ignorare. La gestione delle famose zone “30” e il riadattamento della piazza Righinetti inoltre sono totalmente discutibili: perché aggiungere quelle due fontane, altissime, dalle quali non ci si può abbeverarsi, proprio in mezzo alla strada? Qualche ragionamento in più poteva e doveva essere fatto…

Diego Baratti, candidato Lega/UDC in Consiglio Comunale

 

Foto: ©ticinoweekend.ch

Assemblea dei delegati GUDC a Wolhusen

Si è svolta sabato 30 gennaio a Wolhzsen, nel canton Lucerna, la 33esima Assemblea dei Delegati dei Giovani UDC Svizzera. La giornata prevedeva infatti un intenso programma: dalla elezione della nuova direttiva nazionale, al rapporto annuale del presidente, fino ai conti del 2015 e al preventivo di spesa per il 2016.

I Giovani UDC dicono SI al Raddoppio del S. Gottardo!

Articolo ripreso da Ticinonews, 28 gennaio 2016

I movimenti giovanili di PLRT, PPD, UDC e LEGA si sono riuniti oggi in conferenza stampa per comunicare la loro collaborazione per unire le forze in vista della votazione sul risanamento della galleria autostradale del San Gottardo in votazione popolare il prossimo 28 febbraio 2016.

Tra le motivazioni principali che hanno portato GLRT, GG, GUDC e MGL ad unire le forze in favore del risanamento della galleria autostradale che collega il Ticino alla Svizzera interna, “vi è innanzitutto la necessità di garantire un collegamento Nord-Sud e di non isolare la valle Leventina e il Cantone Ticino tutto per 3 anni” si legge in un comunicato congiunto dei quattro movimenti giovanili. “La certezza di avere un collegamento con il cropped-20151125_gotthard_iab_medium-rectangle_300x250px_it.pngresto del Paese è fondamentale per la coesione nazionale e per rimanere vicini a Berna e agli altri Cantoni.”

“Secondariamente, è necessario incrementare la sicurezza poiché il Gottardo è la galleria più pericolosa della Svizzera” proseguono i giovani. “Basti pensare che dal 2001 al 2012 ci sono stati 19 morti, mentre nel Seelisberg un quarto rispetto al Gottardo. Inoltre con 2 tubi non vi sarebbe più il rischio di incidenti frontali e vi sarebbe un’apposita corsia per i veicoli d’emergenza, senza dimenticare che le restrizioni sul trasporto delle merci pericolose resteranno anche con il secondo tubo.”

“In terzo luogo, la chiusura del San Gottardo avrebbe anche importanti ripercussioni negative sul turismo, il cui PIL nell’economia ticinese costituisce un decimo” scrivono ancora i quattro movimenti giovanili. “Ad esempio, nel Locarnese l’87% dei turisti provengono da nord e si spostano in auto; è facile pensare cosa potrebbe accadere con un isolamento totale del Ticino. A rischio c’è anche il 20% dei posti di lavoro delle 515 aziende intervistate dalla Camera di Commercio, che corrisponde a circa è 2’000 posti di lavoro.”

“Quarto punto a favore, è il problema del traffico nel Mendrisiotto e nel Luganese che non dipende dal raddoppio o meno del San Gottardo, poiché a Maroggia, ad esempio, il transito di veicoli è di 66’200 auto al giorno, mentre al San Gottardo è di 17’400” proseguono i giovani. “È evidente a tutti che il traffico è causato dallo spostamento individuale dei frontalieri.”

“Inoltre, votare sì il 28 febbraio non significa aprire quattro corsie al traffico per cedere alle pressioni dell’UE” concludono i quattro movimenti giovanili, “poiché la politica europea dei trasporti è di trasferire le merci dalla strada alla rotaia finanziando grandi opere (come Alptransit) e significa, soprattutto, garantire la sicurezza in una galleria pericolosa e permettere al Ticino di rimanere collegato con la svizzera interna, tenuto conto che la linea ferroviaria delle FFS è sempre meno sinonimo di garanzie.”

Piero Marchesi neo presidente dell’UDC Ticino

Buone nuove per l’UDC Ticinese! Nel congresso di sabato 24 gennaio il malcantonese 34enne Piero Marchesi, già sindaco di Monteggio, è stato eletto a grande maggioranza con 99 voti su 125 espressi come nuovo presidente dell’UDC Ticinese in successione al dimissionario Gabriele Pinoja, sconfiggendo così l’avversario Athos Ambrosini.

Il mio impegno per Ponte Capriasca

Il comune pontecapriasca-wappendi Ponte Capriasca ha visto negli ultimi anni un aumento esponenziale della popolazione, in particolare delle famiglie, e ciò ha reso necessario una maggiore presenza di servizi sul territorio. Per andare incontro a queste esigenze il Comune ha fatto tanto, ristrutturando ad esempio la nuova scuola, il parcogiochi, riassestando alcune strade che si trovavono in condizione precarie, e aggiungendo le famose zone “30”. Molto è stato fatto, ma alcune cose sono state fatte non come si auspicava fossero fatte mentre altre devono ancora essere percepito. È il caso del nuovo asilo, che da ormai anni infiamma la scena politica di Ponte Capriasca, senza ancora avere trovato una soluzione. È di vitale importanza trovare una soluzione per l’asilo, in quanto i bambini non possono continuare a frequentare ancora a lungo le baracche (io stesso ho passato tre anni di asilo dentro le suddette) su un luogo perlopiù paludoso di per giunta. Molte zone residenziali sono inoltre sprovviste di un luogo dove depositare i rifiuti, ad esempio tutta la zona Nogo, mentre sul nostro territorio, in particolare verso i Bellunesi, persistono ancora costruzioni abusive ed evidenti segni di inquinamento ambientale (vedi galleria foto) che le autorità sembrano per il momento aver voluto ignorare. La gestione delle famose zone “30” e il riadattamento della piazza Righinetti inoltre sono totalmente discutibili: perchè aggiungere quelle due fontane, altissimi, dalle quali non ci si può abbeverarsi, proprio in mezzo alla strada? Qualche ragionamento in più poteva e doveva essere fatto…

I problemi del nostro piccolo comune non mancano, ma che sicuramente una giovane mente fresca come la mia può portare alla risoluzione!

BENVENUTI SUL MIO SITO!

Benvenuti a tutti sul mio sito ufficiale! 0newspaper-1024x768

Visto il continuo evolversi delle tecnologie, mi sono ora evoluto anche io e dopo molto lavoro sono finalmente riuscito ad aprire il mio primo sito internet! Su questo sito potrete rimanere aggiornati sulle mie novità politiche, sulle varie elezioni e votazioni comunali, cantonali, federali oltre che sulle novità del partito.

Rimanete online dunque!